In Italia il primo trattamento clinico con psilocibina

In Italia il primo trattamento clinico con psilocibina

In Italia il primo trattamento clinico con psilocibina: una possibile svolta nella cura della depressione resistente

Fonte: La Repubblica, 5 febbraio 2026

Per la prima volta in Italia una paziente affetta da depressione resistente ai trattamenti tradizionali è stata sottoposta a un trattamento clinico con psilocibina, una sostanza psichedelica derivata da specifici funghi, all’interno di un protocollo di ricerca autorizzato e condotto presso la Clinica Psichiatrica dell’Ospedale Santissima Annunziata di Chieti.

La notizia, riportata da La Repubblica il 5 febbraio 2026, rappresenta un passaggio di grande rilevanza per la ricerca psichiatrica italiana e apre nuove prospettive nello studio di terapie innovative per disturbi dell’umore difficili da trattare con i farmaci convenzionali.


Una paziente di 63 anni apre la strada alla sperimentazione

La prima somministrazione clinica in Italia ha riguardato una donna di 63 anni affetta da depressione resistente, ovvero una forma di depressione che non risponde in modo adeguato alle terapie standard.

Il trattamento è stato effettuato il 4 febbraio 2026 all’interno di un protocollo di ricerca clinica regolarmente autorizzato dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). La paziente è stata seguita in un ambiente sanitario protetto, sotto stretto controllo medico e psicologico, come previsto dalle procedure.


Cos’è la psilocibina

La psilocibina è il principale principio attivo presente in alcune specie di funghi psichedelici. Negli ultimi anni è oggetto di numerosi studi internazionali per il suo possibile impiego in ambito terapeutico, in particolare per il trattamento di:

  • depressione resistente

  • disturbi d’ansia

  • stress post-traumatico

  • dipendenze

La sperimentazione avviene esclusivamente in contesti clinici controllati e non riguarda l’uso libero della sostanza.


Uno studio randomizzato e in doppio cieco

Lo studio avviato a Chieti segue un disegno scientifico rigoroso:

  • è randomizzato

  • è in doppio cieco (né pazienti né medici sanno se viene somministrata la sostanza attiva o un placebo)

  • prevede una seconda somministrazione dopo alcune settimane

  • include un follow-up prolungato per valutare gli effetti nel tempo

Questi elementi sono fondamentali per garantire l’affidabilità dei risultati.


Integrazione con stimolazione magnetica transcranica (TMS)

La ricerca non si limita alla sola somministrazione di psilocibina. Il protocollo integra anche la stimolazione magnetica transcranica (TMS), una tecnica già utilizzata nel trattamento della depressione.

Alcuni partecipanti ricevono psilocibina, altri placebo, con TMS attiva o simulata, al fine di valutare le possibili interazioni tra i diversi approcci terapeutici.


Perché è importante

La depressione resistente rappresenta una delle sfide più complesse della psichiatria moderna. Molti pazienti non ottengono benefici significativi dagli antidepressivi tradizionali, con conseguenze importanti sulla qualità della vita.

L’avvio di questa sperimentazione in Italia segna un primo passo verso l’esplorazione di nuove strategie terapeutiche, sempre nel rispetto di elevati standard di sicurezza, etica e controllo clinico.


Un segnale per la ricerca italiana

Secondo quanto riportato da La Repubblica, il trattamento effettuato a Chieti può essere considerato un evento storico per la medicina italiana. Si inserisce in un contesto di crescente interesse internazionale verso l’uso clinico delle sostanze psichedeliche, già oggetto di studi avanzati in diversi Paesi.


Conclusioni

L’inizio della sperimentazione clinica con psilocibina in Italia rappresenta un’importante apertura nella ricerca sulla depressione resistente.
Sebbene siano necessari ulteriori dati e studi su larga scala, questo primo caso conferma l’interesse della comunità scientifica verso approcci innovativi, con l’obiettivo di offrire nuove possibilità terapeutiche ai pazienti.



Fonti https://www.repubblica.it/salute/2026/02/05/video/funghi_psichedelici_contro_la_depressione_primo_trattamento_in_italia_lannuncio-425140204/amp/